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mercoledì 12 agosto 2015

Mohamed Salah

Mohamed Salah inizia la sua carriera da calciatore professionista nel 2008, quando debutta con l'Al-Mokawloon. Il 3 dicembre 2010 subisce la sua prima ammonizione in carriera, rimediata durante la partita di campionato con l'El-Masry; nello stesso mese realizza anche il suo primo gol in carriera, durante il match contro l'Al-Ahly. Realizza la sua prima doppietta in carriera il 26 maggio, in occasione della partita di campionato contro lo Smouha.

Conclude la sua prima stagione intera giocata tra i professionisti con 20 partite giocate e 4 gol segnati durante il campionato. Inizia nel migliore dei modi la sua quarta stagione con i gialloneri; infatti segna una rete, a partita, durante i match di campionato nel mese di dicembre e, il 9 gennaio 2012 realizza la sua prima doppietta della stagione 2011-2012 ai danni dell'El Dakhleya.Termina la sua militanza nel Al-Mokawloon con 46 presenze e 12 reti, compreso le partite in Egypt cup, nel quadriennio 2008/2012.

Il 10 aprile 2012 il Basilea, club svizzero dell'omonima città, ufficializza il tesseramento del calciatore egiziano dal successivo 1º luglio, dopo aver firmato un contratto per le successive quattro stagioni.

Il 10 aprile 2013, ai quarti di finale dell'Europa League, Mohamed Salah segna il suo primo gol in una competizione europea, con la maglia del Basilea, contro il Tottenham: rete che ha sbloccato la partita e che ha permesso agli svizzeri di passare il turno, dopo i calci di rigore. Il 2 maggio segna contro il Chelsea il gol del momentaneo 1-0; si tratta del suo secondo gol nella competizione.

Il 23 gennaio 2014 viene acquistato dal Chelsea per 15 milioni di euro, debuttando l'8 febbraio contro il Newcastle e realizzando la sua prima marcatura il 23 marzo, quando mette a segno l'ultima rete nella vittoria casalinga (6-0) contro l'Arsenal. Il 5 aprile segna il suo secondo gol con la maglia Blues e si procura il calcio di rigore del raddoppio nella gara interna contro lo Stoke (3-0). Conclude la sua prima stagione, totalizzando 11 presenze e 2 reti. Nella stagione successiva viene impiegato poco, raccogliendo appena 8 presenze, partendo spesso dalla panchina.

Il 2 febbraio 2015 viene acquistato dalla Fiorentina, nell'operazione che ha portato Juan Cuadrado al Chelsea, in prestito fino al 30 giugno con possibilità di prolungarlo anche per la stagione successiva con un pagamento di 1 milione di euro e con possibilità anche di acquisto definitivo per una cifra fissata di 15 milioni. Come numero di maglia sceglie il 74, in onore delle vittime nello stadio di Port Said. Esordisce in Serie A l'8 febbraio in Fiorentina-Atalanta (3-2), entrando al 65' al posto di Joaquín, segnando poi il suo primo gol con la maglia viola il 14 febbraio, nella partita di campionato Sassuolo-Fiorentina (1-3). La prima rete coi gigliati in una competizione europea arriva il 26 dello stesso mese, in occasione del 2-0 interno contro il Tottenham nella gara di ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League. È ancora decisivo in campionato il 1º marzo, segnando la rete che porta alla vittoria della Fiorentina sul campo dell'Inter. Cinque giorni dopo, nella partita di andata della semifinale di Coppa Italia, la sua doppietta consente ai viola di espugnare il campo della Juventus (2-1), imbattuta nel proprio stadio dal 2013; i due gol segnati a Torino lo portano ad aver totalizzato 6 gol e 1 assist, in soli 432 minuti, dal suo arrivo in Italia, ma si rivelano ininfluenti ai fini del passaggio del turno in virtù della sconfitta per 3-0 subita a Firenze. Complessivamente sono 9 i gol segnati in 26 partite con la Fiorentina.

Dopo essere stato vicino all'Inter con la Fiorentina pronta ad adire vie legali per questa presunta intrusione, il 6 agosto dello stesso anno il Chelsea cede Salah alla Roma in prestito per 5 milioni di euro con opzione di riscatto condizionato al verificarsi di determinate situazioni sportive per la cifra di 15 milioni di euro; firma un contratto quadriennale da 3 milioni di euro più bonus a stagione e sceglie di indossare la maglia numero 11.


Wojciech Szczęsny

Dopo aver inizialmente giocato per le giovanile e la squadra delle riserve dell'Arsenal, Szczęsny è apparso sulla panchina della prima squadra per la prima volta durante la partita di Premier League contro lo Stoke City il 24 maggio 2009.

All'inizio della stagione 2009-2010 è stato promosso in prima squadra con la maglia numero 53. Il 22 settembre 2009, Szczęsny ha esordito in Coppa di Lega inglese, contro il West Bromwich senza subire reti. Il 13 dicembre 2010 Szczęsny compie il suo esordio in Premier League nella partita contro il Manchester United a Manchester (1-0).

Il 16 febbraio 2011 esordisce in Champions League giocando l'importante incontro Arsenal-Barcelona 2-1. L'8 marzo dello stesso anno gioca il ritorno degli ottavi di Champions League a Barcellona, ma al diciottesimo minuto è costretto ad uscire per un infortunio alla mano dopo aver parato un tiro da fuori area di Dani Alves: esce sul risultato di 0-0, ma l'Arsenal perderà 3-1 e verrà eliminato dalla competizione. Chiuse la stagione con 15 partite disputate in campionato e con l'Arsenal al quarto posto.

Inizia la nuova stagione cambiando il proprio numero di maglia dal 53 al 13. Il 24 agosto 2011 ha parato, sull'1-1, un rigore ad Antonio Di Natale nella partita di ritorno dei preliminari di Champions League vinta per 2-1 sul campo dell'Udinese; grazie anche all'1-0 dell'andata, la sua squadra si è qualificato ai gironi di Champions. Il 28 agosto l'Arsenal è stato battuto per 8-2 dal Manchester United all'Old Trafford: per effetto di questo risultato, Szczesny è stato il primo portiere dei gunners, dopo 115 anni, a subire 8 gol in una singola partita. Nonostante ciò, ha giocato tutte le partite di campionato, in cui l'Arsenal ha raggiunto la terza posizione. A seguito della partenza di Manuel Almunia, Szczesny, all'inizio della stagione 2012-2013 ha cambiato il suo numero di maglia dal 13 all'1.

Durante la stagione 2013/2014 diventa il primo portiere della squadra con dietro Lukasz Fabianski ed Emiliano Viviano anche grazie alle sue prestazioni di alto livello. Il 17 agosto 2013 in occasione della prima giornata di Premier League contro l'Aston Villa para un rigore a Christian Benteke che poi sulla ribattuta riesce comunque a ribadire in rete la palla portando il risultato di 1-1, la partita finirà poi 1-3 per i Villans. Il 18 gennaio 2014 nella partita vinta per 2-0 in casa contro il Fulham raggiunge quota 100 presenze in Premier League con la maglia dell'Arsenal. Il 19 febbraio 2014 in occasione della gara d'andata degli ottavi di finale di Champions League giocata all'Emirates Stadium contro il Bayern Monaco, partita finita 2-0 per i bavaresi, riceve la sua prima espulsione nel torneo al minuto 38' per un fallo commesso su Arjen Robben in area di rigore. Successivamente sul dischetto si presenta Alaba che sbaglierà il rigore mandando la palla a scheggiare il palo e successivamente fuori.

Il 29 luglio 2015 viene ufficializzato il suo trasferimento alla Roma con la formula del prestito. Il giocatore sceglie di indossare la maglia numero 25.


Iago Falque

Cresce nella cantera del Barcellona, ma non viene mai aggregato né alla prima squadra di Frank Rijkaard, né alla formazione B di Luis Enrique. Sfrutta questo per ottenere la "carta di libertà", che gli permette di passare a parametro zero alla Juventus il 30 agosto 2008. L'accordo tra le due squadre prevede il versamento di un indennizzo al club blaugrana, 2,5 milioni di euro, nel caso in cui raggiunga determinati obiettivi individuali o di squadra nel corso della durata contrattuale.

Il 2 settembre firma un contratto quadriennale. Il 6 dicembre arriva la prima convocazione in prima squadra, in occasione della partita contro il Lecce, valevole per la quindicesima giornata di Serie A.

Il 25 agosto 2009 viene ceduto con la formula del prestito secco con premio per la valorizzazione al Bari, neopromosso in Serie A. Dopo aver giocato il girone d'andata nella Primavera dei pugliesi, senza scendere in campo con la prima squadra, il 15 gennaio 2010 ritorna alla Juventus.

Il 29 luglio 2010 si trasferisce nel Villarreal B con la formula del prestito con diritto di riscatto che, al termine della stagione, non viene esercitato.

Il 25 agosto 2011 si trasferisce in prestito per una stagione al Tottenham. Il 16 gennaio 2012 la Juventus comunica la cessione a titolo definitivo del giocatore. Il 17 gennaio viene girato subito in prestito al Southampton. Dopo essere ritornato agli Spurs, il 23 gennaio 2013 viene ceduto in prestito all'Almería fino al termine della stagione.

Rientrato nuovamente a Londra, per la stagione successiva viene ceduto ancora in prestito. Si trasferisce infatti a Madrid tra le file del Rayo Vallecano, dove colleziona 28 presenze e 3 gol nella Liga.

Il 1º agosto 2014 viene acquistato a titolo definitivo dal Genoa. Gioca la sua prima partita ufficiale con la maglia rossoblù il 24 agosto nella gara in trasferta, valevole per il terzo turno preliminare della Coppa Italia, vinta 1-0 contro il Lanciano. Dopo essere riuscito ad entrare negli schemi di mister Gasperini, il 2 novembre, alla sua prima partita da titolare in maglia rossoblù, segna la sua prima rete in Serie A siglando il momentaneo 2-1 per il Genoa nella vittoria per 4-2 della squadra ligure allo Stadio Friuli sull'Udinese. Il 24 febbraio 2015 firma il momentaneo vantaggio del Genoa nel Derby della Lanterna, finito poi 1-1.

Il 29 aprile 2015 segna il suo decimo gol stagionale siglando su rigore il definitivo 3-1 per il Genoa contro il Milan, contribuendo così a riportare la squadra rossoblù ad una vittoria che contro i rossoneri al Meazza non arrivava dal 1958. L'11 maggio 2015 sigla la sua 11esima rete stagionale, nella partita contro il Torino vinta dai liguri per 5-1. Nel successivo incontro di campionato, fuori casa contro l'Atalanta, segna la sua prima doppietta in serie A e sale a quota 13 in campionato.

Il 1° luglio 2015 si trasferisce ufficialmente alla Roma in prestito per 1 milione di euro con obbligo di riscatto alla prima presenza ufficiale per 7 milioni più 1 milione di bonus legato al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi.


giovedì 23 luglio 2015

22 luglio 2015





International Champions Cup 2015

ROMA - Real Madrid 0-0 (7-6 d.c.r.)

Real Madrid (4-2-3-1): Navas; Carvajal (25' st Danilo), Varane (1' st Pepe), Ramos (1' st Nacho), Marcelo (1' st Arbeloa); Illarramendi (1' st Kroos), Modric (1' st Lucas Silva); Bale, Ødegaard (1' st Denis), Ronaldo (1' st Isco); Jesé (1' st Benzema). A disp.: Pacheco.
Allenatore: Rafa Benitez

Roma (4-3-3): De Sanctis; Maicon (1' st Florenzi), Mapou (17' Capradossi), Castan (1' st Manolas), Cole (1' st Torosidis); Uçan (1'st Paredes), De Rossi (1' st Pjanic), Nainggolan (1' st Keita); Iago Falgue (1' st Ljajic), Totti (34' Doumbia, 17' st Destro), Gervinho (1' st Iturbe). A disp.: Lobont, Pop, Svedkauskas, Romagnoli, Strootman, Anocic, Machin, Di Livio, Sanabria.

Allenatore: Rudi Garcia

oltre 80.000 spettatori a Melbourne


ROMA - Manchester City 2-2 (6-7 d.c.r.)

Roma (4-3-3): De Sanctis (dal 19' s.t. Lobont); Florenzi (dal 1' s.t. Maicon), Manolas (dal 1' s.t. Yanga-Mbiwa), Romagnoli (dal 1' s.t. Castan), Torosidis (dal 1' s.t. Cole); Uçan (dal 1' s.t. Nainggolan), De Rossi (dal 1' s.t. Keita), Pjanic (dal 19' s.t. Doumbia); Iturbe (dal 1' s.t. Iago Falque), Totti (dal 1' s.t. Destro), Gervinho (dal 1' s.t. Ljajic). 
(Pop, Svedkauskas, Capradossi, Anocic, Paredes, Machin, Di Livio, Ibarbo, Sanabria). All. Garcia. 

Manchester City (4-4-2): Caballero (dal 1' s.t. Hart), Sagna (dal 1' s.t. Horsfield), Kompany (dal 36' s.t. Evans), Mangala (dal 1' s.t. Denayer), Clichy (dal 1' s.t. Kolarov), Fernando (dal 1' s.t. Marcos Lopes), Zuculini (dal 1' s.t. Nasri), Garcia (dal 1' s.t. Yaya Touré), Silva (dal 1' s.t. Jesus Navas), Sterling (dal 1' s.t. Barker), Iheanacho (dal 28' s.t. Enes Ünal). 
(Wright, Gunn, Maffeo, Humphreys, Plummer, Ntcham, Fofana, Celina, Dzeko, Pozo, Jovetic). All. Pellegrini.

Reti: 3' p.t. Sterling, 8' p.t. Pjanic, 6' s.t. Iheanacho, 42' s.t. Ljajic

Romanisti australiani