"ROMA - Addirittura metodi da spy story. La Roma americana non si fa mancare niente e non trova pace. Non bastassero le vicissitudini agonistiche, col via vai di presidenti, allenatori e dirigenti, adesso ci si mette anche una intercettazione illegale, come la definisce la stessa società giallorossa, a turbare l'ambiente e la squadra radunatisi oggi a Trigoria. Attraverso una nota la Roma ha infatti comunicato di aver appreso "che risultano essere state illegalmente intercettate delle conversazioni private tra suoi dirigenti", ovvero l'ad Claudio Fenucci ed il ds Walter Sabatini. L'audio della conversazione tra i due è stato poi diffuso da un sito. "L'episodio è stato prontamente segnalato alle autorità competenti" aggiunge il club ricordando che "qualsiasi uso di intercettazioni illegali costituisce reato". "La società pertanto diffida chiunque dall'uso di dette intercettazioni e - conclude - informa sin da ora che darà corso a tutte le possibili azioni contro i contravventori"."
Questo è l'articolo uscito poche ore fa sul Corriere dello Sport. La notizia si commenta da sola: solo a Roma succedono queste cose. Purtroppo.
http://www.romagiallorossa.com/ ecco il presunto sito incriminato
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martedì 9 luglio 2013
mercoledì 3 luglio 2013
Considerazioni: nuovo stadio AS Roma
La data dell'inizio dei lavori per il nuovo stadio della Roma si avvicina (potrebbe essere estate 2014) e iniziano a circolare le ipotesi su come potrebbe essere il nuovo stadio.
Dalle ultime parole di Pallotta si capisce che lo stadio sarà iper-tecnologico, con scanner, sensori e altre cazzate varie che alla fine non interessano a nessuno. O per lo meno non interessano a quella fetta di tifosi che OGGI va allo stadio, poi potrebbe attirarne dei nuovi, non so.
Recentemente, la società AS Roma ha mandato via e-mail un questionario a dei tifosi selezionati a random tra gli iscritti al sito ufficiale. Io non essendo stato selezionato non ho potuto consultare il sondaggio, perciò vi metto le considerazioni di questo tifoso che invece il questionario l'ha letto:
"Caro Lorenzo,
ho come l'impressione che accanto alla sacrosanta battaglia sullo stemma che con il tuo aiuto e quello di MyRoma stiamo portando avanti ne dovremo iniziare il prima possibile un'altra, se possibile ancora più importante, che è quella sul nuovo stadio (lo stemma, a forza di raccolte di firme e boicottaggi, prima o poi lo cambieranno, già ci siamo riusciti una volta. Lo stadio, una volta costruito, non si cambia più!).
Ebbene, ieri ho ricevuto questa email firmata Zanzi e credo che come me la abbiano ricevuta numerosi tifosi della Roma. Beh, dire che è inquietante è riduttivo, dal momento che essa contiene un sondaggio ridicolo confezionato solo per poter dire in futuro di aver consultato i tifosi prima della costruzione dello stadio. In realtà si parla solo di suite vip, seggiolini imbottiti, parcheggi vip, posti confortevoli con più spazio per le gambe, ordinazione di cibi e bevande, e quant'altro.
Ovviamente nessun accenno, neanche lontanamente, a ipotesi di "standing area" come richiesto da MyRoma o ad altre proposte simili volte a preservare l'ambiente del settore più caldo del tifo, che loro si sa vorrebbero trasformare in una SALA APERITIVO al pari del resto dello stadio.
Ora, sono d'accordo che ciò era ampiamente previsto e prevedibile, dal momento che le esigenze del tifo old style mal si conciliano con le moderne logiche di marketing sportivo, però non per questo noi dobbiamo rinunciare a combattere quella che sembra una battaglia persa in partenza. Per esigere rispetto della nostra storia e chiedere fino all'ultimo giorno disponibile che le nostre richieste vengano ascoltate e messe in atto.
Ovviamente, ciò sarà possibile solo se ci sarà una forte mobilitazione popolare, e tu insieme a MyRoma siete gli unici mezzi che noi abbiamo per far sentire la nostra voce. Quindi vi prego di comprendere che, seppur il progetto sembri ancora in alto mare, questi già cominciano con sondaggi farsa e pertanto è arrivato il momento di iniziare questa battaglia affinché almeno un settore del nuovo stadio della Roma non venga uniformato alle esigenze del calcio business e rimanga un posto dove fare il tifo genuinamente e come ce piace a noi.
Tanto premesso, incollo qui di seguito il testo che ho inserito nell'unico spazio disponibile per esprimere una propria opinione scritta all'interno del predetto sondaggio farsa. Esso, in risposta alla domanda "qual è la tua opinione sulla costruzione di un nuovo stadio?", contiene tre condizioni che io personalmente ritengo imprescindibili nella costruzione della nuova Curva Sud. Avrei molto piacere se queste potessero essere il punto di partenza di una riflessione condivisa fra tutti i tifosi che quel settore dovranno occuparlo, in modo da stimolare un dibattito che possa modificare o integrare le mie richieste.
"Pur rimanendo legato allo Stadio Olimpico che è la nostra storica casa, sono tendenzialmente favorevole alla costruzione di un nuovo stadio senza pista di atletica, ma allo stesso tempo ho una paura fottuta che tale evenienza porti con sé una serie di aspetti enormemente negativi: primo fra tutti la cancellazione della storia e delle tradizioni del settore dello stadio che questa società l'ha fatta grande, ossia la Curva Sud. Mi spiego meglio, fornendo alcune condizioni che noi esigiamo siano rispettate:
- la curva sud dovrà chiamarsi curva sud, e basta, non vi inventate stronzate tipo nomi di sponsor e cose simili (se volete intitolare lo stadio ad uno sponsor a malincuore lo capisco che è un'esigenza imprenditoriale, ma non vi azzardate a mettere un nome diverso al settore popolare destinato ai tifosi più caldi. CURVA SUD, punto e basta);
- apprezziamo le idee architettoniche più ambiziose ed evocative (come ad esempio la ventilata ipotesi di stadio che richiami esternamente la forma del Colosseo) ma questo non deve assolutamente interferire con l'unica condizione che noi poniamo dal punto di vista architettonico: la Curva Sud deve conservare l'imponenza e la compattezza che possiede allo Stadio Olimpico, perciò deve contenere numericamente almeno 15-20 mila persone e non deve avere divisioni interne come anelli, barriere, scale di emergenza del cazzo, ecc. (per intenderci, sul modello della curva del Borussia Dortmund, deve essere un muro umano dietro la porta che incuta timore e rispetto all'avversario, non basta infatti la vicinanza al campo se non c'è contemporaneamente l'imponenza e la compattezza del settore);
- proprio in virtù di quanto appena detto, fareste cosa molto gradita e apprezzata dai ragazzi della Curva Sud se prendeste in considerazione l'idea già formulata dall'Associazione "MyRoma" di fare della Curva Sud una cosiddetta "standing area" (ossia, niente seggiolini e vie di fuga/scale-del-cazzo molto strette per non rovinare l'effetto scenografico del muro umano) sulla falsariga di quanto avviene in altri paesi come appunto la Germania (la curva del Borussia Dortmund ne è un esempio). Se lo fanno in Germania, che non è il Burundi ma un paese civile, significa che quello della standing area è un progetto tutt'altro che irrealizzabile! E siccome sarà questo un settore dello stadio che dovremo utilizzare noi, non vedo perché esso non debba essere realizzato tenendo conto delle esigenze e delle richieste di coloro che ne usufruiranno (oltre all'aspetto scenografico di cui sopra l'assenza di seggiolini renderebbe più agevole la fruizione della partita per noi che viviamo il tifo in maniera più calda e passionale e guardiamo la Roma rigorosamente in piedi, scongiurando ad esempio impedimenti e rischi di infortuni in occasione delle esultanze per i gol, che sono forse il momento più intenso e sacro della nostra esperienza allo stadio, e che in questi ultimi anni ci sono state rovinate a causa della presenza di quei maledetti e pericolosi seggiolini).
Detto questo, prendiamo atto positivamente della esistenza di questo questionario e lo consideriamo un punto di partenza per sviluppare un dialogo costruttivo per il futuro della nostra Roma. Tutto sta adesso nel verificare se questa è stata solo una messa in scena per poter dire in futuro di aver consultato anche i tifosi o se le nostre legittime richieste saranno veramente ascoltate e messe in pratica.
Perché, ricordatevi sempre, noi tifosi della Curva Sud così come la maggior parte dei tifosi della Roma, non siamo ottusamente contrari a qualsivoglia cambiamento, ma esigiamo il rispetto assoluto della nostra storia e delle nostre tradizioni. E vi assicuro che le giuste istanze di rinnovamento, di cui la nuova proprietà americana si è fatta interprete, che il progresso della società impone in qualsiasi settore, calcio compreso, possono tranquillamente conciliarsi con la ferma volontà di preservare i valori fondanti del tifo romanista e le esigenze della parte più calda dello stesso, senza la quale non avrebbe neanche più senso andare allo stadio la domenica.
Purtroppo, se il buongiorno si vede dal mattino, la strada che voi avete intrapreso non è quella di coniugare cambiamento e rispetto delle tradizioni, e mi riferisco alla patetica vicenda del marchio rinnovato unilateralmente, senza ascoltare il punto di vista della gente, come dite di voler fare ad esempio attraverso questo sondaggio.
Ma discuteremo dello stemma, ve lo assicuriamo, in separata sede. Tornando allo stadio, voglio soltanto enfatizzare un'ultima volta l'importanza del momento della costruzione del nuovo impianto, che è un punto di svolta epocale nella storia di un club, un punto dal quale non è possibile tornare indietro. Credo quindi sia non solo legittimo, ma proprio doveroso realizzare una struttura che, prima di tutte le dinamiche economiche e di marketing, tenga conto delle esigenze di quella parte di tifosi più fedele che dovrà usufruirne maggiormente nel corso degli anni e che troppo spesso viene denigrata e posta ai margini di tutte le discussioni riguardanti il calcio moderno.
PER CONCLUDERE, NOI SIAMO LA ROMA, LO ERAVAMO PRIMA CHE ARRIVASTE VOI E LO SAREMO QUANDO VE NE ANDRETE. ESIGIAMO PERTANTO RISPETTO E CHIEDIAMO FERMAMENTE CHE LE NOSTRE RICHIESTE VENGANO IMPLEMENTATE IN FASE DI PROGETTAZIONE DELLO STADIO.
Grazie."
TRATTO DA www.asromaultras.org
A quanto pare dal sondaggio quindi per gli americani non c'è nessuna intenzione di creare un settore economico (che corrisponderebbe alla nuova Curva Sud) che non abbia nessun tipo di comfort, che non abbia i seggiolini e che sia compatto.
Anche se, da quando è arrivata la nuova società, non ho visto un isolamento della parte calda della tifoseria, anzi, ho visto un paio di iniziative veramente buone, fatte per agevolarci (come il Voucher o la Away Card), quindi non perdo del tutto le speranze che il nuovo stadio sia all'altezza di questa grande tifoseria!
SEMPRE FORZA ROMA!
Dalle ultime parole di Pallotta si capisce che lo stadio sarà iper-tecnologico, con scanner, sensori e altre cazzate varie che alla fine non interessano a nessuno. O per lo meno non interessano a quella fetta di tifosi che OGGI va allo stadio, poi potrebbe attirarne dei nuovi, non so.
Recentemente, la società AS Roma ha mandato via e-mail un questionario a dei tifosi selezionati a random tra gli iscritti al sito ufficiale. Io non essendo stato selezionato non ho potuto consultare il sondaggio, perciò vi metto le considerazioni di questo tifoso che invece il questionario l'ha letto:
"Caro Lorenzo,
ho come l'impressione che accanto alla sacrosanta battaglia sullo stemma che con il tuo aiuto e quello di MyRoma stiamo portando avanti ne dovremo iniziare il prima possibile un'altra, se possibile ancora più importante, che è quella sul nuovo stadio (lo stemma, a forza di raccolte di firme e boicottaggi, prima o poi lo cambieranno, già ci siamo riusciti una volta. Lo stadio, una volta costruito, non si cambia più!).
Ebbene, ieri ho ricevuto questa email firmata Zanzi e credo che come me la abbiano ricevuta numerosi tifosi della Roma. Beh, dire che è inquietante è riduttivo, dal momento che essa contiene un sondaggio ridicolo confezionato solo per poter dire in futuro di aver consultato i tifosi prima della costruzione dello stadio. In realtà si parla solo di suite vip, seggiolini imbottiti, parcheggi vip, posti confortevoli con più spazio per le gambe, ordinazione di cibi e bevande, e quant'altro.
Ovviamente nessun accenno, neanche lontanamente, a ipotesi di "standing area" come richiesto da MyRoma o ad altre proposte simili volte a preservare l'ambiente del settore più caldo del tifo, che loro si sa vorrebbero trasformare in una SALA APERITIVO al pari del resto dello stadio.
Ora, sono d'accordo che ciò era ampiamente previsto e prevedibile, dal momento che le esigenze del tifo old style mal si conciliano con le moderne logiche di marketing sportivo, però non per questo noi dobbiamo rinunciare a combattere quella che sembra una battaglia persa in partenza. Per esigere rispetto della nostra storia e chiedere fino all'ultimo giorno disponibile che le nostre richieste vengano ascoltate e messe in atto.
Ovviamente, ciò sarà possibile solo se ci sarà una forte mobilitazione popolare, e tu insieme a MyRoma siete gli unici mezzi che noi abbiamo per far sentire la nostra voce. Quindi vi prego di comprendere che, seppur il progetto sembri ancora in alto mare, questi già cominciano con sondaggi farsa e pertanto è arrivato il momento di iniziare questa battaglia affinché almeno un settore del nuovo stadio della Roma non venga uniformato alle esigenze del calcio business e rimanga un posto dove fare il tifo genuinamente e come ce piace a noi.
Tanto premesso, incollo qui di seguito il testo che ho inserito nell'unico spazio disponibile per esprimere una propria opinione scritta all'interno del predetto sondaggio farsa. Esso, in risposta alla domanda "qual è la tua opinione sulla costruzione di un nuovo stadio?", contiene tre condizioni che io personalmente ritengo imprescindibili nella costruzione della nuova Curva Sud. Avrei molto piacere se queste potessero essere il punto di partenza di una riflessione condivisa fra tutti i tifosi che quel settore dovranno occuparlo, in modo da stimolare un dibattito che possa modificare o integrare le mie richieste.
"Pur rimanendo legato allo Stadio Olimpico che è la nostra storica casa, sono tendenzialmente favorevole alla costruzione di un nuovo stadio senza pista di atletica, ma allo stesso tempo ho una paura fottuta che tale evenienza porti con sé una serie di aspetti enormemente negativi: primo fra tutti la cancellazione della storia e delle tradizioni del settore dello stadio che questa società l'ha fatta grande, ossia la Curva Sud. Mi spiego meglio, fornendo alcune condizioni che noi esigiamo siano rispettate:
- la curva sud dovrà chiamarsi curva sud, e basta, non vi inventate stronzate tipo nomi di sponsor e cose simili (se volete intitolare lo stadio ad uno sponsor a malincuore lo capisco che è un'esigenza imprenditoriale, ma non vi azzardate a mettere un nome diverso al settore popolare destinato ai tifosi più caldi. CURVA SUD, punto e basta);
- apprezziamo le idee architettoniche più ambiziose ed evocative (come ad esempio la ventilata ipotesi di stadio che richiami esternamente la forma del Colosseo) ma questo non deve assolutamente interferire con l'unica condizione che noi poniamo dal punto di vista architettonico: la Curva Sud deve conservare l'imponenza e la compattezza che possiede allo Stadio Olimpico, perciò deve contenere numericamente almeno 15-20 mila persone e non deve avere divisioni interne come anelli, barriere, scale di emergenza del cazzo, ecc. (per intenderci, sul modello della curva del Borussia Dortmund, deve essere un muro umano dietro la porta che incuta timore e rispetto all'avversario, non basta infatti la vicinanza al campo se non c'è contemporaneamente l'imponenza e la compattezza del settore);
- proprio in virtù di quanto appena detto, fareste cosa molto gradita e apprezzata dai ragazzi della Curva Sud se prendeste in considerazione l'idea già formulata dall'Associazione "MyRoma" di fare della Curva Sud una cosiddetta "standing area" (ossia, niente seggiolini e vie di fuga/scale-del-cazzo molto strette per non rovinare l'effetto scenografico del muro umano) sulla falsariga di quanto avviene in altri paesi come appunto la Germania (la curva del Borussia Dortmund ne è un esempio). Se lo fanno in Germania, che non è il Burundi ma un paese civile, significa che quello della standing area è un progetto tutt'altro che irrealizzabile! E siccome sarà questo un settore dello stadio che dovremo utilizzare noi, non vedo perché esso non debba essere realizzato tenendo conto delle esigenze e delle richieste di coloro che ne usufruiranno (oltre all'aspetto scenografico di cui sopra l'assenza di seggiolini renderebbe più agevole la fruizione della partita per noi che viviamo il tifo in maniera più calda e passionale e guardiamo la Roma rigorosamente in piedi, scongiurando ad esempio impedimenti e rischi di infortuni in occasione delle esultanze per i gol, che sono forse il momento più intenso e sacro della nostra esperienza allo stadio, e che in questi ultimi anni ci sono state rovinate a causa della presenza di quei maledetti e pericolosi seggiolini).
Detto questo, prendiamo atto positivamente della esistenza di questo questionario e lo consideriamo un punto di partenza per sviluppare un dialogo costruttivo per il futuro della nostra Roma. Tutto sta adesso nel verificare se questa è stata solo una messa in scena per poter dire in futuro di aver consultato anche i tifosi o se le nostre legittime richieste saranno veramente ascoltate e messe in pratica.
Perché, ricordatevi sempre, noi tifosi della Curva Sud così come la maggior parte dei tifosi della Roma, non siamo ottusamente contrari a qualsivoglia cambiamento, ma esigiamo il rispetto assoluto della nostra storia e delle nostre tradizioni. E vi assicuro che le giuste istanze di rinnovamento, di cui la nuova proprietà americana si è fatta interprete, che il progresso della società impone in qualsiasi settore, calcio compreso, possono tranquillamente conciliarsi con la ferma volontà di preservare i valori fondanti del tifo romanista e le esigenze della parte più calda dello stesso, senza la quale non avrebbe neanche più senso andare allo stadio la domenica.
Purtroppo, se il buongiorno si vede dal mattino, la strada che voi avete intrapreso non è quella di coniugare cambiamento e rispetto delle tradizioni, e mi riferisco alla patetica vicenda del marchio rinnovato unilateralmente, senza ascoltare il punto di vista della gente, come dite di voler fare ad esempio attraverso questo sondaggio.
Ma discuteremo dello stemma, ve lo assicuriamo, in separata sede. Tornando allo stadio, voglio soltanto enfatizzare un'ultima volta l'importanza del momento della costruzione del nuovo impianto, che è un punto di svolta epocale nella storia di un club, un punto dal quale non è possibile tornare indietro. Credo quindi sia non solo legittimo, ma proprio doveroso realizzare una struttura che, prima di tutte le dinamiche economiche e di marketing, tenga conto delle esigenze di quella parte di tifosi più fedele che dovrà usufruirne maggiormente nel corso degli anni e che troppo spesso viene denigrata e posta ai margini di tutte le discussioni riguardanti il calcio moderno.
PER CONCLUDERE, NOI SIAMO LA ROMA, LO ERAVAMO PRIMA CHE ARRIVASTE VOI E LO SAREMO QUANDO VE NE ANDRETE. ESIGIAMO PERTANTO RISPETTO E CHIEDIAMO FERMAMENTE CHE LE NOSTRE RICHIESTE VENGANO IMPLEMENTATE IN FASE DI PROGETTAZIONE DELLO STADIO.
Grazie."
TRATTO DA www.asromaultras.org
A quanto pare dal sondaggio quindi per gli americani non c'è nessuna intenzione di creare un settore economico (che corrisponderebbe alla nuova Curva Sud) che non abbia nessun tipo di comfort, che non abbia i seggiolini e che sia compatto.
Anche se, da quando è arrivata la nuova società, non ho visto un isolamento della parte calda della tifoseria, anzi, ho visto un paio di iniziative veramente buone, fatte per agevolarci (come il Voucher o la Away Card), quindi non perdo del tutto le speranze che il nuovo stadio sia all'altezza di questa grande tifoseria!
SEMPRE FORZA ROMA!
| CURVA SUD!!! |
sabato 29 giugno 2013
Le date per la nuova stagione
Attraverso un comunicato ufficiale, la LEGA SERIE A ha ufficializzato le date relative al CAMPIONATO 2013-2014: si parte il prossimo 25 agosto e si termina il 18 maggio 2014. Sono previsti tre i turni infrasettimanali, tutti di mercoledì: il 25 settembre, il 30 ottobre e il 26 marzo 2014. La soste previste sono quattro: l'8 settembre, il 13 ottobre e il 17 novembre per impegni delle Nazionali e il 29 dicembre per le festività natalizie.
giovedì 27 giugno 2013
Pallotta ci prende per il culo?
Ecco le dichiarazioni di James Pallotta:
"Il presidente della Roma James Pallotta ha fatto un panorama generale sulla situazione della Roma, dal momento del suo arrivo fino ad oggi:
"E' stato un anno frustrante. Sono decisamente insoddisfatto. Abbiamo sconfitto tutti i migliori team: la Juventus, abbiamo distrutto il Milan, la Fiorentina e battuto tre volte l'Inter. Ma è assurdo il modo in cui abbiamo giocato contro le squadre dalla metà in giù. Abbiamo molti nuovi e giovani giocatori. Ci vorrà tempo".
"Stiamo facendo di Roma un brand. Le squadre di calcio in Italia sono scambiate sulla base di ricavi e un certo ammontare di ego. Noi non lo abbiamo fato per l'ego. Se il Manchester United vale circa 3,9 miliardi di dollari e la Roma è valutata meno di 200 milioni di dollari, allora ci sono tante opportunità per colmare quel divario".
"Le squadre di calcio dovrebbero essere gestite come un business, non come un hobby. Adesso i Celtics producono denaro. Se si gestisce l'intera struttura come un vero business è possibile produrre denaro. Stiamo cercando di portare molta professionalità al club usando le migliori esperienze dei team sportivi americani, che su questo fronte battono tutti. Prima del nostro arrivo non c'era social media. Zero. Il precedente padrone non ha fatto nulla, figuriamoci Facebook o Twitter. Non c'era alcun sistema di gestione dei fan. La Roma punta a costruire un database dei suoi tifosi, capaci di accedere allo stadio senza un biglietto in mano (basta l'uso del telefonino) e con la possibilità di ordinare snack senza nemmeno lasciare la loro poltrona. Le persone ordineranno molto di più se non devono lasciare il loro posto. Speriamo nel nuovo stadio di usare questo tipo di tecnologie", le sue parole rilasciate al Financial Times".
Pallotta sta cercando in tutti i modi di farsi odiare dai tifosi della Roma? Crede che i romani siano come gli americani? Che quello che importa è mangiare senza dover alzare il culo? Dobbiamo fargli capire che si sbaglia, Pallotta sta sbagliando tutto: dalle dichiarazioni, al progetto sportivo, al nuovo logo, tutto!
A questo punto oltre a boicottare il nuovo stemma, dobbiamo anche boicottare il nuovo stadio, ben venga il caro vecchio Stadio Olimpico!
"Il presidente della Roma James Pallotta ha fatto un panorama generale sulla situazione della Roma, dal momento del suo arrivo fino ad oggi:
"E' stato un anno frustrante. Sono decisamente insoddisfatto. Abbiamo sconfitto tutti i migliori team: la Juventus, abbiamo distrutto il Milan, la Fiorentina e battuto tre volte l'Inter. Ma è assurdo il modo in cui abbiamo giocato contro le squadre dalla metà in giù. Abbiamo molti nuovi e giovani giocatori. Ci vorrà tempo".
"Stiamo facendo di Roma un brand. Le squadre di calcio in Italia sono scambiate sulla base di ricavi e un certo ammontare di ego. Noi non lo abbiamo fato per l'ego. Se il Manchester United vale circa 3,9 miliardi di dollari e la Roma è valutata meno di 200 milioni di dollari, allora ci sono tante opportunità per colmare quel divario".
"Le squadre di calcio dovrebbero essere gestite come un business, non come un hobby. Adesso i Celtics producono denaro. Se si gestisce l'intera struttura come un vero business è possibile produrre denaro. Stiamo cercando di portare molta professionalità al club usando le migliori esperienze dei team sportivi americani, che su questo fronte battono tutti. Prima del nostro arrivo non c'era social media. Zero. Il precedente padrone non ha fatto nulla, figuriamoci Facebook o Twitter. Non c'era alcun sistema di gestione dei fan. La Roma punta a costruire un database dei suoi tifosi, capaci di accedere allo stadio senza un biglietto in mano (basta l'uso del telefonino) e con la possibilità di ordinare snack senza nemmeno lasciare la loro poltrona. Le persone ordineranno molto di più se non devono lasciare il loro posto. Speriamo nel nuovo stadio di usare questo tipo di tecnologie", le sue parole rilasciate al Financial Times".
Pallotta sta cercando in tutti i modi di farsi odiare dai tifosi della Roma? Crede che i romani siano come gli americani? Che quello che importa è mangiare senza dover alzare il culo? Dobbiamo fargli capire che si sbaglia, Pallotta sta sbagliando tutto: dalle dichiarazioni, al progetto sportivo, al nuovo logo, tutto!
A questo punto oltre a boicottare il nuovo stemma, dobbiamo anche boicottare il nuovo stadio, ben venga il caro vecchio Stadio Olimpico!
mercoledì 26 giugno 2013
Ritiro pre-campionato AS Roma
L'ente turistico di Riscone, la località della Val Pusteria che ospiterà il ritiro della Roma, ha ufficializzato sulla sua pagina Facebook le date del ritiro giallorosso. Dopo i continui rinvii finalmente è arrivata la decisione del club sul programma.
La Roma partirà per l'Alto Adige venerdì 12 luglio, anche se il raduno è previsto due giorni prima a Trigoria per visite mediche e test atletici, e tornerà nella Capitale lunedì 22. Dopo qualche giorno di riposo, i giallorossi sono attesi dalla tournée negli Stati Uniti, che culminerà con l'amichevole con le ALL STARS della MLS, in programma il 31 luglio a Kansas City.
Per quanto riguarda il mercato giallorosso: é ufficiale il rinnovo della comproprietà con il Chievo per il rumeno Adrian Stoian, che ha giocato con i gialloblu nella stagione appena conclusa. Sempre più vicino l'approdo di Benatia dall'Udinese.
La Roma partirà per l'Alto Adige venerdì 12 luglio, anche se il raduno è previsto due giorni prima a Trigoria per visite mediche e test atletici, e tornerà nella Capitale lunedì 22. Dopo qualche giorno di riposo, i giallorossi sono attesi dalla tournée negli Stati Uniti, che culminerà con l'amichevole con le ALL STARS della MLS, in programma il 31 luglio a Kansas City.
Per quanto riguarda il mercato giallorosso: é ufficiale il rinnovo della comproprietà con il Chievo per il rumeno Adrian Stoian, che ha giocato con i gialloblu nella stagione appena conclusa. Sempre più vicino l'approdo di Benatia dall'Udinese.
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