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venerdì 7 febbraio 2014

In attesa del derby...



AS Roma - Napoli 3-2 (Coppa Italia)

ROMA-NAPOLI 3-2

ROMA: De Sanctis; Maicon, Benatia, Castan, Torosidis; Nainggolan (59′ Pjanic), De Rossi, Strootman; Ljajic (74′ Florenzi), Totti (64′ Destro), Gervinho.
A disp.: Skorupski, Lobont, Romagnoli, Jedvaj, Bastos,  Taddei, Ricci.
All. Garcia

NAPOLI: Reina; Maggio, Fernandez, Albiol, Reveillere (24′ Ghoulam); Inler, Jorginho; Insigne, Hamsik (65′ Mertens), Callejon; Higuain (84′ Behrami).
A disp.: Rafael, Colombo, Britos, Uvini, Dzemaili, Radosevic, Pandev, Zapata.
All. Benitez.

Arbitro: Bergonzi di Genova. Assistenti: Nicoletti e Grilli. IV uomo: De Marco.
Reti: 12′, 88′ Gervinho, 32′ Strootman (R), 46′ Higuain, 70′ Mertens (N)
Note: ammoniti 38′ Nainggolan (R), 85′ Inler (N)
Spettatori: 32.000 circa (2000 colerosi)

MIGLIORI: Gervinho, Strootman, Totti

PEGGIORI: De Sanctis, Nainggolan, Torosidis


Una rete nel finale di Gervinho consente alla Roma di acquisire un piccolo vantaggio nei confronti del Napoli nella seconda semifinale di Coppa Italia. Come l'Udinese con la Fiorentina, anche i giallorossi al ritorno al San Paolo, tra una settimana, potranno giocare per due risultati su tre. Ma certo il 3-2 finale non li può far dormire sonni tranquilli.

E' stata una partita dai due volti: la Roma ha dominato nel primo tempo dimostrandosi decisamente più cinica e solida dei rivali, nella ripresa, invece, è venuto fuori l'orgoglio del Napoli che è riuscito a raddrizzare la partita con due bei gol di Higuain e Mertens. Ma nulla ha potuto sulla prodezza finale di Gervinho, arrivata a conclusione di un'azione magistralmente orchestrata da Florenzi in collaborazione con Destro.

Dopo la pretattica del giorno prima, Garcia ha sorpreso tutti schierando fin dal 1' Totti con Ljajic e Gervinho a sostegno, risparmiando Pjanic. Benitez ha risposto rispolverando la formazione migliore con Insigne preferito a Mertens e di nuovo Jorginho in cabina di regia.

Il Napoli è partito meglio, ha tenuto il campo con personalità nei primi minuti ma al primo affondo della Roma si è fatto infilare. Totti, dall'altro della sua classe sempre cristallina, ha effettuato al 13' un lancio no-look nello spazio a Gervinho che ha preso sul tempo l'intera retroguardia azzurra e, dopo aver saltato anche Reina in uscita, ha insaccato nella porta sguarnita.

Il Napoli ha accusato il colpo, ha faticato a riprendersi, e appena è riuscito a rialzare il baricentro è stato nuovamente punito: al 32' Strootman ha preso palla centrocampo, è sceso fino ai 30 mt e ha scagliato un sinistro dirompente che ha fermato la sua corsa proprio sotto l'incrocio alla sinistra dell'incolpevole Reina.

La squadra di Benitez ha avuto bisogno dell'intervallo per rialzarsi. E al primo affondo si è rimessa in partita: Insigne ha imbeccato in area sulla sinistra Higuain che con un sinistro in girata ha sorpreso De Sanctis, complice la decisiva e sfortunata deviazione con la punta del piede di Benatia.

La Roma ha tentato di riportarsi subito avanti due lunghezze con Ljajic ma un paio di conclusioni da lontano del serbo non sono state accompagnate dalla buona sorte. Il Napoli ha continuato comunque a far gioco e, al 70′, è stato premiato: Mertens, appena entrato al posto di un evanescente Hamsik, ha recuperato un pallone sulla trequarti e dopo aver saltatato secco in dribbling Castan è entrato in area e ha fulminato De Sanctis.

A questo punto gli azzurri hano commesso l'errore di accontentarsi, hanno abbassato il baricentro lasciando l'iniziativa ai giallorossi che, all'88′, hanno trovato il prezioso gol del 3-2 con i due nuovi entrati: Florenzi ha triangolato con Destro e poi ha lanciato di prima sulla destra in area Gervinho che con un preciso tiro sul primo palo ha deciso la sfida. Esattamente come già accaduto con la Juventus. E' indiscutibilmente lui l'uomo in più della squadra di Garcia.




qualche tafferuglio
napoletani
Il commento: "Altra GRANDE vittoria della Roma dopo una partita bellissima giocata con molta intensità da entrambe le squadre. Note negative: la vendita dei biglietti era riservata ai soli residenti della regione Lazio (Se questa non è discriminazione territoriale!) e a causa dei cori contro i napoletani, la curva sarà chiusa contro Samp e Inter. Solita Italia".

martedì 4 febbraio 2014

Rafael Toloi

È cresciuto calcisticamente nel Goiás nel quale ha disputato i campionati juniores. Il suo cartellino appartiene per il 50% alla società brasiliana, mentre l'altro 50% è in mano ad un gruppo di investitori. Nel 2009 passa in prima squadra che partecipa al Brasileirão. Il 23 marzo 2011 rinnova il suo contratto con la squadra brasiliana sino al 2015.

Il 6 luglio 2012 viene ufficializzato il suo passaggio a titolo definitivo al San Paolo. Il 25 luglio 2012, realizza la sua prima rete contro l'Atlético Clube Goianiense.

Il 31 gennaio 2014 viene ufficializzato il suo passaggio a titolo temporaneo alla AS Roma per la restante durata della stagione sportiva in corso, a fronte di un corrispettivo di 0,5 milioni di euro. L’accordo prevede il diritto di opzione per l’acquisizione a titolo definitivo, a decorrere dalla stagione sportiva 2014-2015, per un valore di 5,5 milioni di euro.

AS Roma - Parma



GARA SOSPESA ALL'11 DEL P.T. PER PIOGGIA

Verona - AS Roma 1-3

VERONA-ROMA 1-3

HELLAS VERONA (4-3-3): 1 Rafael; 23 Gonzalez, 29 Cacciatore, 22 Maietta (37' Donadel), 25 Marques; 2 Romulo, 5 Donati (83' Longo), 10 Hallfredsson; 15 Iturbe, 9 Toni, 21 Gomez (68' Martinho) A disp.: 12 Nicolas, 98 Borra, 26 Sala,14 Cirigliano, 17 Donsah, 11 Jankovic, 8 Cacia
All.: Andrea Mandorlini

ROMA (4-3-3): 26 De Sanctis; 13 Maicon, 5 Castan, 17 Benatia, 35 Torosidis; 16 De Rossi, 6 Strootman, 44 Nainggolan (59' Pjanic); 8 Ljajic (63' Florenzi), 22 Destro (75' Totti), 27 Gervinho A disp.: 1 Lobont, 28 Skorupski, 33 Jedvaj, 46 Romagnoli, 3 Dodò, 11 Taddei, 7 Marquinho, 95 Mazzitelli, 94 Ricci
All.: Rudi Garcia

ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo ASSISTENTI: Paganessi e Iori
MARCATORI: 45' Ljajic, 48' Hallfredsson, 60' Gervinho, 81' Totti
AMMONITI: 9' Romulo, 44' Nainggolan, 66' Destro, 78' Hallfredsson, 80' Marques
SPETTATORI: 23.000 circa (2.000 romanisti)

MIGLIORI: Gervinho, Ljajic, Totti

PEGGIORI: Destro, Castan


La Roma vince 3-1 a Verona e lancia un segnale forte al campionato. I giallorossi approfittano dei mezzi passi falsi di Juve e Napoli e si portano a -6 dalla vetta e a +6 sul terzo posto. Una prova di maturità che sottolinea le differenze con il passato, quando troppe volte erano state gettate al vento le occasioni per spiccare il volo. Questo campionato è diverso. Anche perché i giocatori sono diversi. Ora c'è Gervinho: una forza della natura capace di spaccare in due difese e partite. Suo l'assist per il primo gol di Ljajic. Sua la rete che riporta avanti la squadra di Garcia dopo che era stata raggiunta da Hallfredsson. Poi la firma di Totti, che mette in cassaforte il risultato con un rigore. Ma la prima pagina non può che essere dell'ivoriano, accolto con scetticismo e ora idolo indiscusso. Anche contro il Verona ha mostrato tutto il suo repertorio fatto di accelerazioni improvvise, che hanno svegliato una Roma sonnacchiosa, pressing e recuperi difensivi. In più, oggi, anche il gol. 

Pjanic non è al 100%, Garcia non lo rischia e schiera Nainggolan. In avanti Destro e Ljajic titolari insieme con Gervinho. In difesa, Torosidis preferito a Dodò. Nel Verona torna in campo Toni. Nel primo tempo, almeno fino al 46', pochissime emozioni. Troppo basso il ritmo dei giallorossi per superare la densità di uomini predisposta da Mandorlini. Ljajic non sembra nella sua giornata migliore. L'unico che lì davanti combina qualcosa è Gervinho che si accende due volte: in una libera Destro, che non è preciso sotto porta. Nell'altra, quasi una fotocopia della prima azione, serve Ljajic che di esterno beffa Rafael. Al termine del primo tempo la Roma si ritrova in vantaggio, nonostante una prima frazione giocata nettamente al di sotto delle sue possibilità. 

Dopo quattro minuti della ripresa arriva il pari del Verona. Castan perde un brutto pallone, Iturbe glielo ruba, Donati lo passa a Hallfredsson: rasoterra nell'angolino, con De Sanctis un po' sorpreso da un rimbalzo. La reazione della squadra di Garcia è rabbiosa. Per aiutare i suoi in fase di costruzione, il tecnico inserisce Pjanic al posto di Nainggolan. Ma è ancora Gervinho l'uomo decisivo: sugli viluppi di un corner doppio dribbling e destro secco che non lascia scampo a Rafael. Dopo Florenzi per Ljajic, entra anche Totti per uno stanchissimo Destro. All'82' la Roma chiude la partita: Torosidis recupera un gran pallone in anticipo e poi cade in area dopo un intervento di Gonzalez. L'arbitro Mazzoleni assegna il calcio di rigore. Forti le proteste del Verona. Totti dal dischetto non sbaglia: partita finita.




Il commento: "Vittoria importantissima!!! Ora la Juve inizia a sentire il fiato sul collo e il -6 non è poi così incolmabile. Vittoria meritata, in un campo difficilissimo, con Gervinho in grande spolvero. FORZA ROMA, CREDIAMOCI!"